“Giallo al Museo”. Il mistero entra nei musei del Sistema Museale Pistoiese
Data di pubblicazione:11 Febbraio, 2026
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Un ciclo di eventi che unisce narrazione, spettacolo e indagine, trasformando i musei in scenari di mistero e partecipazione attiva. È questo lo spirito di “Giallo al Museo”, il progetto promosso dal Sistema Museale Pistoiese – SIMUP in collaborazione con l’Associazione Giallo Pistoia, con il sostegno della Regione Toscana, inserito nel programma di Pistoia Capitale del Libro 2026.
Tra febbraio e marzo 2026, il progetto propone cinque appuntamenti del sabato, ciascuno ospitato in una diversa sede del sistema museale pistoiese. Il programma si sviluppa come un percorso narrativo che attraversa linguaggi e formati differenti: lezioni-spettacolo che intrecciano divulgazione e racconto, letture accompagnate da musica dal vivo, giochi investigativi che coinvolgono direttamente il pubblico, e performance teatrali pensate appositamente per gli spazi museali. Ogni incontro è concepito come un’esperienza autonoma ma parte di un disegno unitario, in cui il mistero diventa strumento di scoperta e interpretazione del patrimonio.
Musei d’arte, spazi storici e luoghi della cultura diffusa sul territorio si trasformano così in ambienti narrativi, scenari da esplorare e decifrare, in cui le collezioni dialogano con il linguaggio del giallo e del noir, offrendo nuove chiavi di lettura dei contesti storici e degli immaginari custoditi nei musei.
Fondamentale il contributo dell’Associazione Giallo Pistoia, punto di riferimento nazionale per il genere giallo e noir, che arricchisce il progetto con l’esperienza maturata in quindici edizioni dell’omonimo festival, grazie a un lavoro continuativo con autori, studiosi, editori e professionisti della narrazione.
L’incontro tra arte, letteratura, teatro e narrazione sonora genera una circolazione viva di curiosità, esperienze e conoscenze, coerente con la vocazione del SIMUP a sperimentare forme innovative di racconto e valorizzazione del patrimonio culturale.
Il programma si apre sabato 14 febbraio alle ore 17.00 al Museo della Carta di Pescia con Don Isidro e il professor Borges allo specchio, una lezione-spettacolo di e con Lorenzo Degl’Innocenti, produzione La Macchina del Suono. Un viaggio affascinante e poco conosciuto nel genio di Jorge Luis Borges, tra labirinti, specchi e filosofie di mondi possibili, alla scoperta di Don Isidro Parodi, barbiere-detective capace di risolvere enigmi e omicidi dal carcere di Buenos Aires. In occasione dell’evento è prevista, su prenotazione e alle ore 16.00, una visita guidata all’Archivio Storico Magnani.
Sabato 21 febbraio l’appuntamento si sposta al Museo Libero Andreotti di Pescia, dove le sale del museo accolgono alle ore 17.00 Racconti del terrore, letture in musica dedicate a Edgar Allan Poe, considerato il padre del racconto del terrore e della letteratura poliziesca moderna. L’attore e regista Marco Zingaro, accompagnato al violoncello da Novella Curvietto, dà voce a due testi celebri, Il gatto nero e L’uomo della folla, in cui analisi razionale e immaginazione visionaria si fondono in un universo narrativo inquietante e seducente. Nel pomeriggio il museo resta aperto con visite guidate gratuite alla collezione permanente.
Sabato 28 febbraio il mistero diventa gioco e coinvolgimento diretto con Caccia al colpevole, un’esperienza investigativa ideata dall’Associazione Narratori di Mondi. Il centro storico di Pistoia e le sedi di Fondazione Pistoia Musei si trasformano nella scena di un giallo itinerante da risolvere seguendo indizi, tracce e documenti tra vie medievali, opere d’arte e reperti museali. Un gioco di ruolo pensato per giovani, adulti e famiglie, che unisce scoperta della città e partecipazione attiva. L’evento si svolgerà, in varie sedi, in orario 10-13 al mattino e 15-18 nel pomeriggio.
Il ciclo prosegue sabato 14 marzo alle ore 17.00 al Mac,n – Museo di Arte Contemporanea e del Novecento di Monsummano Terme, con Salvate il soldato Ryan, una narrazione di Eugenio Nocciolini con Neri Batisti e Antonio Lombardi. Partendo da un episodio reale della Seconda guerra mondiale, la vicenda di Robert Ryan si sviluppa come un romanzo carico di colpi di scena, tra fuga, Resistenza partigiana e infiltrazione nei comandi tedeschi. Prima dello spettacolo è prevista, su prenotazione, una visita guidata gratuita al museo alle ore 15,30.
La rassegna si conclude sabato 21 marzo, alle ore 16.00, al Museo Civico d’arte antica di Pistoia, nel Salone dell’Ottocento in Palazzo Comunale, con Storie minime pistoiesi, performance teatrale a cura dell’Associazione Zona Teatro Libero APS, tratta dall’omonimo libro di Giovanni Barbi. Una serie di racconti brevi e curiosi offre uno sguardo insolito sulla storia della città, tra narrazione corale e intermezzi musicali, restituendo al pubblico un patrimonio di memorie poco note e sorprendenti.
Con Giallo al Museo, il SIMUP amplia e rinnova le modalità di fruizione del patrimonio culturale, promuovendo la partecipazione di pubblici eterogenei e stimolando una mobilità culturale che attraversa sedi, linguaggi e generazioni. Gli appassionati di mystery sono invitati a scoprire musei e luoghi d’arte del territorio; i visitatori abituali vengono accompagnati nel piacere dell’enigma, della storia investigativa e del racconto performativo.
Per informazioni e prenotazioni è possibile visitare il sito SIMUP www.sistemamusealepistoiese.it