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Scuole


“Notizie positive per gli edifici scolastici pistoiesi che, pur non avendo una forma di salute ottima, da  settembre prossimo potranno continuare ad essere utilizzati nelle stesse forme in cui sono stati usati negli anni passati, ad eccezione di uno sul quale, purtroppo, si confermano le criticità che erano emerse nel corso del tempo” queste le parole con cui il Presidente della Provincia Luca Marmo ha aperto la riunione convocata, nel tardo pomeriggio di oggi, sullo stato degli edifici scolastici degli istituti della scuola secondaria superiore.
Presenti all’incontro, in un palazzo del Balì gremito, nonostante il venerdi pomeriggio estivo, il Presidente della Provincia Luca Marmo, il Dott. Eugenio Di Agosta, delegato dal Prefetto Dott. Emilia Zarrilli, il Dirigente Renato Ferretti con tutti i tecnici dell’Ufficio Edilizia Scolastica e  il team dei professionisti che ha effettuato le indagini. Seduti sui banchi dell’assise e nella sala, Dirigenti Scolastici degli Istituti coinvolti, Rappresentanti d’Istituto, Componenti della Consulta degli Studenti, Studenti, Consiglieri Provinciali e Consiglieri Comunali.
Marmo ha voluto chiarire subito ai presenti  la condotta comunicativa della Provincia e quella tenuta, invece, da lui personalmente, condotte che potevano apparire distoniche.In proposito Marmo  ha detto che dal punto di vista istituzionale il Palazzo in queste settimane ha  volutamente evitato di far uscire note informative sullo stato dell’edilizia scolastica, data la consapevolezza di un quadro conoscitivo sottoposto ad un alto livello di dinamismo, frutto di modelli matematici, esposti al rapido mutare delle conoscenze anche a distanza di pochi giorni.  D’altro canto Marmo ha spiegato che come Presidente ha, invece, sempre ritenuto suo precipuo dovere rispondere a qualsiasi domanda, proposta dalla stampa, presentata dagli studenti ricevuti o anche semplicemente stimolata dai cittadini.
 Il Presidente della Provincia ha parlato anche dello scollamento tra  l’analisi legata all'evidenza di alcune delle strutture indagate (esempio del Liceo Forteguerri) che faceva ben sperare e l’analisi derivata invece dai modelli matematici che consegnava preoccupazione. Lo stesso Presidente ha poi riferito che il quadro si è ricomposto in modo complessivamente rassicurante grazie al lavoro scientifico di alto profilo che ha visto il coinvolgimento dei tecnici incaricati del Genio Civile Regionale e di un gruppo di docenti universitari, facenti parte del Comitato Tecnico Scientifico preposto all'emanazione delle linee guida per la verifica degli edifici.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Prefetto di Pistoia Dott.ssa Emilia Zarrilli che si è immediatamente resa disponibile per gestire in modo concertato, fra le varie istituzioni le problematiche che fossero scaturite dal processo di conoscenza in atto.
Marmo ha riferito alla platea di aver promosso l’incontro di oggi quale momento pubblico di consegna degli esiti delle verifiche alla collettività. Ha inoltre precisato che le relazioni conoscitive saranno trasmesse ai singoli istituti affinché gli stessi possano visionarle anche di concerto con i propri responsabili della sicurezza. Il quadro conoscitivo emerso dalla disamina del Presidente consegna una realtà di problematiche aperte, che non impattano però in termini di sicurezza sull’immediato, pur  obbligando la Provincia a fare un lavoro di prospettiva sui prossimi anni, con particolare riguardo agli adeguamenti sismici necessari. Il Presidente ha altresì chiarito, ringraziando gli uffici provinciali competenti, che a fronte di otto edifici verificati, ben quindici sono stati candidati a finanziamento nelle apposite graduatorie regionali che alimentano gli interventi di efficientamento delle strutture scolastiche.
 “Il punto dolente, anche a seguito degli approfondimenti svolti, si conferma nella parte più vecchia dell’Einaudi” ha detto Marmo. A questo proposito il Presidente ha ribadito, stante il quadro conoscitivo attuale, che da settembre la struttura non sarebbe utilizzabile a meno di un miglioramento che potrebbe scaturire dall'avanzamento delle conoscenze e delle indagini scientifiche che la Provincia conta di realizzare nelle prossime due settimane.
 Marmo ha finito il suo intervento sottolineando il fatto che si apre con oggi una stagione che dovrà essere dedicata alla pianificazione complessiva, alla progettazione e all'adeguamento dell'intero sistema dell'edilizia scolastica pistoiese.
 Fonte Ufficio Presidenza - Relazioni Esterne Dott. Lucia Maionchi tel. 0573-374595 presidenza@provincia.pistoia.it