Rinnovato il Consiglio provinciale: eletti i dieci componenti dell'assemblea
Data di pubblicazione:20 Luglio, 2026

Si sono svolte nella giornata di ieri (19 luglio) le elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale, che hanno definito la composizione del nuovo organo assembleare dell'ente per il prossimo biennio.
Il Consiglio provinciale risulta composto da dieci consiglieri, dei quali sette espressione della maggioranza e tre dell'opposizione, in conformità a quanto previsto dalla normativa che disciplina il funzionamento delle Province. Il nuovo Consiglio resterà in carica per i prossimi due anni.
Tra i rappresentanti della maggioranza vengono confermati i consiglieri uscenti Lisa Amidei, Francesco Branchetti, Gabriele Giacomelli e Nicola Tesi ai quali si affiancano tre nuovi eletti: Ilaria Di Maina, Bruno Leka e Andrea Pierazzi chiamati a contribuire all'attività amministrativa e all'indirizzo politico dell'ente provinciale.
Per quanto riguarda i gruppi consiliari di opposizione, sono stati eletti Dario Baldassarri, Ennio Canigiani e Giacomo Melosi che assicureranno la rappresentanza delle amministrazioni appartenenti allo schieramento di opposizione all'interno dell'assemblea provinciale.
Con l'insediamento del nuovo Consiglio si apre una nuova fase dell'attività istituzionale della Provincia. L'assemblea sarà chiamata ad affiancare il presidente nell'esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo, attraverso l'approvazione degli atti fondamentali dell'ente e l'esame delle principali questioni riguardanti lo sviluppo e la gestione del territorio provinciale nel corso del mandato biennale.
“Desidero rivolgere le mie congratulazioni a tutti i consiglieri eletti e un sincero augurio di buon lavoro per il mandato che oggi si apre” – afferma il presidente della Provincia Luca Marmo – “Il nuovo Consiglio provinciale sarà chiamato ad affrontare sfide importanti per il nostro territorio, con spirito di collaborazione e senso di responsabilità istituzionale. Sono certo che, pur nel rispetto dei diversi ruoli e delle differenti sensibilità politiche, maggioranza e opposizione sapranno contribuire, ciascuna per le proprie competenze, al perseguimento dell'interesse della nostra provincia e dei suoi cittadini”.