Peste Suina Africana: Provincia e Comuni insieme per il contenimento del focolaio
Data di pubblicazione:18 Luglio, 2026
Area di attività

Riunione in Prefettura con tutti i Comuni della provincia. Coordinamento istituzionale, misure di contenimento e informazione ai cittadini al centro dell'incontro.
Si è svolto giovedì scorso, presso la Prefettura di Pistoia, il previsto incontro di coordinamento con i Sindaci e gli Assessori delegati dei Comuni della Provincia per fare il punto sulla situazione relativa alla Peste Suina Africana (PSA) e sulle misure necessarie a contenere il focolaio individuato sul territorio provinciale.
L'incontro ha consentito di esaminare gli adempimenti amministrativi e organizzativi che interessano la Provincia e i Comuni a seguito dell'evoluzione del quadro epidemiologico e della conseguente e continua ridefinizione delle zone di restrizione previste dalla normativa nazionale ed europea.
Nel corso della riunione è stata condivisa la piena consapevolezza della delicatezza della situazione e dei possibili impatti che la diffusione del virus potrebbe avere sulla filiera suinicola e agroalimentare, con conseguenze non solo sul piano economico, ma anche su quello occupazionale, considerato il numero di aziende e di posti di lavoro direttamente e indirettamente collegati al comparto.
Nelle zone di restrizione, diversificate comune per comune, si applicano le misure previste dai protocolli sanitari per il contenimento della peste suina africana. Tali misure comprendono, tra l'altro:
• il divieto di attività venatoria nei confronti del cinghiale,
• il rafforzamento della sorveglianza mediante la ricerca attiva delle carcasse e l'obbligo di sottoporre a test tutti i cinghiali rinvenuti morti o abbattuti.
La Provincia richiama tutti i Comuni a garantire la massima collaborazione nella diffusione delle informazioni e nel supporto alle attività di prevenzione e controllo, affinché cittadini, allevatori, operatori e frequentatori delle aree boschive adottino comportamenti responsabili e rispettino rigorosamente le misure di biosicurezza e le prescrizioni previste dall’Allegato 2 dell’Ordinanza del Commissario straordinario alla PSA n. 4/2026.
SI RICORDA CHE LE PESTE SUINA AFRICANA NON SI TRASMETTE ALL’UOMO e non comporta alcun rischio per la salute delle persone, né interessa specie animali diverse dai suini (cinghiali e maiali). Il virus è tuttavia altamente contagioso e letale per questi animali e può determinare rilevanti conseguenze economiche per il comparto zootecnico.
In particolare si invitano i cittadini a:
• segnalare tempestivamente il ritrovamento di carcasse di cinghiali o suini morti al numero dedicato 0573 306655, attivo tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00;
• evitare qualsiasi contatto con animali selvatici, vivi o morti;
• disinfettare calzature e mezzi dopo la frequentazione di aree boschive;
• rispettare rigorosamente le misure di biosicurezza previste negli allevamenti.
"La collaborazione tra tutte le istituzioni e il senso di responsabilità dei cittadini rappresentano gli strumenti più efficaci per contenere la diffusione della PSA – sottolinea il Consigliere Nicola Tesi – il sistema provinciale sta lavorando in modo coordinato per affrontare questa fase con la massima tempestività. È fondamentale continuare a seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità competenti per tutelare il patrimonio zootecnico e limitare ogni possibile impatto economico."
La Provincia rimane a disposizione dei comuni per le attività di supporto necessarie.