Canone Unico

Ultimo aggiornamento:11 Marzo, 2026

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La Provincia di Pistoia, con Delibera del Consiglio Provinciale n.17 del 26/02/2021, ha ISTITUITO IL CANONE UNICO Patrimoniale di Concessione, Autorizzazione o Esposizione Pubblicitaria, imposta che sostituisce il precedente Canone per l’Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche (COSAP). Il Canone Unico interessa ogni opera e/o installazione costituisca occupazione delle aree appartenenti alla Provincia, e gli spazi ad esse soprastanti o sottostanti, compresi gli accessi pedonali e carrabili.

Per qualsiasi informazione o necessità relativa agli avvisi di pagamento si invitano i cittadini a rivolgersi al servizio scrivendo al seguente indirizzo: canoneunico@provincia.pistoia.it


Domande frequenti

Il canone di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria (nuovo canone unico) è stata introdotto dal 1° gennaio 2021 dalla Legge 27/12/2019, n. 160 e riunisce in una sola forma di prelievo le entrate relative all'occupazione di aree pubbliche e la diffusione di messaggi pubblicitari. In sintesi, è il tributo dovuto per occupazione di aree di proprietà o di pertinenza della Provincia.

Sì, secondo le modalità previste dal Regolamento, art. 55 comma 3.
Il Canone è indivisibile e il versamento dello stesso, nella fattispecie di contitolarità di autorizzazione/concessione viene effettuato indifferentemente da uno dei contitolari in base ai principi della solidarietà nell’obbligazione tra i condebitori, così come previsto dall’articolo 1292 del codice civile. Nell’ipotesi di contitolarità il canone è dovuto in via solidale ed è richiesto a chi figura come primo intestatario della concessione/autorizzazione. Il primo intestatario, soggetto principale, può richiedere l’invio di copia dell’avviso d’accertamento del canone ai soggetti tenuti in solido previa presentazione della richiesta che dovrà contenere oltre all’indicazione dei riferimenti fiscali del/i comproprietario/i il titolo probatorio dell’obbligazione.

No, il Canone è riferito alla proprietà, e conseguentemente al proprietario.

I casi di esenzione dal Canone sono trattati nell’art.66 del Regolamento. Se si ritiene di avere diritto all’esenzione, è necessario inviare la documentazione attestante il possesso dei requisiti mediante PEC all'indirizzo provincia.pistoia@postacert.toscana.i

Articolo 66 - Esenzioni per legge e regolamentari
1. Sono esenti dal Canone, ai sensi delle lettere a), b), c), d), e), f) e r) del comma 833 dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160:
a. le occupazioni effettuate dallo Stato, dalle Regioni, Province, Città Metropolitane, dai Comuni e loro consorzi, da enti religiosi per l'esercizio dei culti ammessi nello Stato, da enti pubblici di cui all'art. 73, comma 1, lettera c) del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, per finalità specifiche di assistenza, previdenza, sanità, educazione, cultura e ricerca scientifica;
b. le occupazioni con le tabelle indicative delle stazioni e fermate e degli orari dei servizi pubblici di trasporto, nonché i mezzi la cui esposizione sia obbligatoria per norma di legge o regolamento, purché di superficie non superiore ad un metro quadrato, se non sia stabilito altrimenti. L’esenzione non è applicabile alle occupazioni elencate che contengano messaggi pubblicitari;
c. le occupazioni occasionali di durata non superiore a quella che è stabilita nei regolamenti di polizia locale;
d. le occupazioni con impianti adibiti ai servizi pubblici nei casi in cui ne sia prevista, all'atto della concessione o successivamente, la devoluzione gratuita al comune al termine della concessione medesima;
e. le occupazioni di aree cimiteriali;
f. le occupazioni con condutture idriche utilizzate per l'attività agricola;
g. i passi carrabili, le rampe e simili destinati a non vedenti o soggetti portatori di handicap proprietari, residenti o domiciliati, che presentino copia conforme (o autenticata) del contrassegno invalidi previsto dall’art. 381 del D.P.R. 16 dicembre 1992 n. 495 e successive modificazioni o certificazione di disabilità con ridotta capacità di deambulazione. La richiesta comprensiva della documentazione necessaria deve essere presentata entro il 31 Dicembre dell'anno in cui si è acquisito il requisito per l'esenzione che parte dall'anno successivo. La validità dell’esenzione è data dal periodo indicato nel contrassegno invalidi o in mancanza del contrassegno è data in anni 2 (due); l’esenzione è rinnovabile e strettamente legata all’intestatario per cui qualsiasi variazione deve essere comunicata all’amministrazione provinciale.

2. Le superfici inferiori a 300 centimetri quadrati, come previsto dal comma 825, ultima parte, dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160;

3. Le seguenti fattispecie, come previste al comma 833, dalla lettera g) alla lettera q), dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160:
a) i messaggi pubblicitari, escluse le insegne, relative ai giornali e alle pubblicazioni periodiche, se esposti sulle sole facciate esterne delle edicole o nelle vetrine o sulle porte di ingresso dei negozi ove si effettua la vendita;
b) i messaggi pubblicitari esposti all'interno delle stazioni dei servizi di trasporto pubblico di ogni genere inerenti all'attività esercitata dall'impresa di trasporto;
c) le insegne, le targhe e simili apposte per l'individuazione delle sedi di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non persegua scopo di lucro;
d) le insegne di esercizio di attività commerciali e di produzione di beni o servizi che contraddistinguono la sede ove si svolge l'attività cui si riferiscono, di superficie complessiva fino a 5 metri quadrati;
e) le indicazioni relative al marchio apposto con dimensioni proporzionali alla dimensione delle gru mobili, delle gru a torre adoperate nei cantieri edili e delle macchine da cantiere, la cui superficie complessiva non ecceda i seguenti limiti: - fino a 2 metri quadrati per le gru mobili, le gru a torre adoperate nei cantieri edili e le macchine da cantiere con sviluppo potenziale in altezza fino a 10 metri lineari; - fino a 4 metri quadrati per le gru mobili, le gru a torre adoperate nei cantieri edili e le macchine da cantiere con sviluppo potenziale in altezza oltre i 10 e fino a 40 metri lineari; - fino a 6 metri quadrati per le gru mobili, le gru a torre adoperate nei cantieri edili e le macchine da cantiere con sviluppo potenziale in altezza superiore a 40 metri lineari;
f) le indicazioni del marchio, della ditta, della ragione sociale e dell'indirizzo apposti sui veicoli utilizzati per il trasporto, anche per conto terzi, di proprietà dell'impresa o adibiti al trasporto per suo conto;
g) i mezzi pubblicitari posti sulle pareti esterne dei locali di pubblico spettacolo se riferite alle rappresentazioni in programmazione;
h) i messaggi pubblicitari, in qualunque modo realizzati dai soggetti di cui al comma 1 dell'art, 90 “Disposizioni per l'attività sportiva dilettantistica” della legge 27 dicembre 2002, n. 289, rivolti 26 all'interno degli impianti dagli stessi utilizzati per manifestazioni sportive dilettantesche con capienza inferiore a tremila posti;
i) i mezzi pubblicitari inerenti all'attività commerciale o di produzione di beni o servizi ove si effettua l'attività stessa, nonché i mezzi pubblicitari, ad eccezione delle insegne, esposti nelle vetrine e sulle porte d'ingresso dei locali medesimi purché attinenti all'attività in essi esercitati che non superino la superficie di mezzo metro quadrato per ciascuna vetrina o ingresso.

4. Sono altresì esenti dal Canone:
a. occupazioni realizzate da imprese per lo svolgimento di lavori per conto della Provincia per il tempo e gli spazi necessari per il compimento dell’opera;
b. occupazioni sovrastanti il suolo pubblico con festoni, addobbi luminosi e simili, in occasione di festività, ricorrenze o celebrazioni;
c. occupazioni momentanee con fiori e piante ornamentali effettuate esclusivamente in occasione di festività;
d. passi di accesso pedonali che non hanno esposto il cartello di divieto di sosta;
e. occupazioni collegate a manifestazioni, senza scopo di lucro, per finalità sociali, culturali e di promozione del territorio per le quali la Provincia, avendone condiviso gli obiettivi, abbia concesso patrocinio, tramite apposito atto del Presidente;
f. occupazioni effettuate per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani;
g. occupazioni effettuate da vetture adibite al trasporto pubblico di linea in concessione, durante le soste o nei posteggi ad esse assegnate;
h. occupazioni effettuate con balconi, verande, e simili con carattere stabile a condizione che siano regolarmente autorizzati mediante titolo edilizio rilasciato dal Comune di appartenenza e non destinati a esercizio di attività commerciali aperte al pubblico;
i. segnaletica prevista dall’art. 134, comma 1 lettera a) e d) ed art. 136, del Regolamento di Attuazione del Codice della Strada a condizione che non contenga alcuna forma di messaggio pubblicitario;
j. segnali di territorio, aventi scopo primario di indicazione, contenenti mappe toponomastiche dei luoghi non corredata da forme di messaggi pubblicitari.

Sì, per gli importi superiori a 250,00 € è possibile effettuare il pagamento in tre rate: l’avviso di pagamento viene recapitato già predisposto perché l’utente possa liberamente effettuare il pagamento in un’unica rata o in tre rate.

Sì, l’affrancazione assolve definitivamente l’obbligo di pagamento del canone, ed è possibile ottenerla versando in qualsiasi momento una quota pari a venti annualità. L'istanza deve essere presentata via PEC all'indirizzo provincia.pistoia@postacert.toscana.it

Il semplice inutilizzo del passo, eventualmente espresso con la chiusura tramite lucchetti o ostacoli come fioriere e catene, non è sufficiente a ottenere l’esenzione. Nel caso non si intenda utilizzare più un passo, occorre fare apposita istanza presso gli uffici provinciali, presentando il progetto di chiusura passo carrabile esistente con opere permanenti inamovibili.

É necessario presentare istanza all’amministrazione via PEC all'indirizzo provincia.pistoia@postacert.toscana.it allegando documentazione formale che attesti l’estraneità del soggetto rispetto all’occupazione attribuita. In caso di cessione del bene deve essere utilizzata la modulistica di riferimento.
Ufficio
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