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9 Dicembre, 2010

Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia

Logo Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia

La Provincia di Pistoia è il cuore del vivaismo Italiano, infatti nasce 150 anni fà, negli orti dentro le mura di Pistoia per produrre piante da frutto necessarie a soddisfare il crescente bisogno di frutta fresca della città. 
Oggi è Leader in Europa e rappresenta per eterogeneità e qualità dei suoi prodotti un territorio unico in cui si possono trovare piante tipiche di tutte le zone del mondo da quelle tropicali coltivate in ambienti protetti a quelle dei climi freddi che si riscontrano nelle zone più interne e nella montagna appenninica.
Il Distretto si caratterizza anche per le produzioni tipiche che traggono la loro origine nella tradizione delle fattorie Rinascimentali Toscane: come la coltivazione in vaso di agrumi e di altre specie esotiche o l’arte topiaria per ottenere piante dalle forme più varie per l’arredo dei giardini classici.
L'attività vivaistica ornamentale è concentrata nella Valle dell'Ombrone P.se ed interessa oltre 5.200 ettari, con circa 1000 ettari di vasetteria, 1500 aziende e oltre 5500 addetti diretti (2500 lavoratori dipendenti) oltre all’indotto, la PLV è di oltre 300 milioni di Euro di cui 160 esportati.
La ripartizione della superficie a vivaio nella Provincia di Pistoia è la seguente:

  • alberi e arbusti sempreverdi ha. 1600
  • conifere ha. 1350
  • alberi ornamentali a foglia caduca ha. 1420
  • arbusti a foglia caduca ha. 350
  • rampicanti ed altri arbusti ha. 380
  • rose ha. 100

Il vivaismo pistoiese propone un mix produttivo assolutamente ricco che in alcuni specifici prodotti raggiunge standard qualitativi ineguagliati a livello nazionale ed internazionale (conifere ed esemplari di grandi dimensioni).
Le classi merceologiche della produzione vivaistica rientrano nelle seguenti categorie: piante da pieno campo, piante in vasetteria, giovani esemplare in vasetteria e pieno campo. Le tipologie produttive realizzate dal comparto sono diversificate e, tra queste, le conifere occupano senz'altro un posto di primo piano fra le piante arboree ornamentali. Si possono inoltre annoverare altre tipologie quali alberi ornamentali a foglia caduca, arbusti a foglia caduca rampicanti ed altri arbusti e rose. 
Altre categorie particolari sono le palme e le acidofile: camelie, azalee e rododendri. Le piante autoctone hanno recentemente assunto un ruolo molto importante per impianti di ripristino ambientale e ingegneria naturalistica. Si tratta infatti di specie indigene molto apprezzate dal mercato locale.
Il Distretto Rurale Vivaistico-Ornamentale Pistoiese è stato riconosciuto ai sensi della L.R. 21/2004 dalla Regione Toscana con Decreto n° 5001 in data 26 Ottobre 2006. La Provincia di Pistoia coordina le attività del Distretto.

I Principi di Base del Distretto:

  • Stimolare e consentire la partecipazione attiva e consapevole dei soggetti coinvolti nel sistema vivaistico-ornamentale pistoiese, in primo luogo dei soggetti imprenditoriali anche per il tramite delle loro organizzazioni di rappresentanza, e allo stesso tempo garantire la presenza delle istituzioni locali ai massimi livelli.
  • Supportare i processi di concertazione tra le varie componenti del sistema vivaistico-ornamentale a livello territoriale, e la partecipazione al processo di concertazione a livello regionale e nazionale sulle tematiche attinenti.
  • Assumere le decisioni e le conseguenti attività deliberative in modo efficace e snello, evitando appesantimenti burocratici ma allo stesso tempo garantendo trasparenza nel processo decisionale e consultativo.
  • Avvalersi delle risorse dei soggetti aderenti al Distretto, evitando la costituzione di una struttura gestionale ad hoc.

Le Funzioni del Distretto:

  • Elaborazione strategica: definizione, monitoraggio e aggiornamento delle linee strategiche del Progetto Economico Territoriale.
  • Formulazione degli indirizzi gestionali per l’attuazione delle linee strategiche del Progetto Economico Territoriale.
  • Elaborazione della gestione dell’attività per il raggiungimento degli obiettivi.
  • Rappresentanza del Distretto sul territorio e all’esterno.
  • Organizzazione delle attività di gestione.
  • Svolgimento delle attività operative necessarie per dare attuazione al Distretto.
  • Lo studio, l’analisi e la formulazione di documenti tecnici relativi a vari aspetti dell’attività vivaistico-ornamentale.

Ufficio