Chiusura dei cantieri PNRR: il punto del Presidente

Data di pubblicazione:5 Gennaio, 2026

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Con l'approssimarsi della scadenza per portare completamente a terra i cantieri finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il Presidente della Provincia fa il punto sullo stato di avanzamento dei lavori negli istituti superiori e nelle strutture di competenza.

L’azione amministrativa si è concentrata per mesi sul monitoraggio costante e sul supporto ai cantieri, con l’obiettivo di consegnare alla comunità scolastica e cittadina edifici più sicuri, moderni ed efficienti. Il quadro che emerge è di sostanziale rispetto dei tempi per la maggior parte degli interventi, con alcune criticità circoscritte e già affrontate.

Presso l’Istituto “L. Einaudi” (Plesso Vecchio), oggetto di interventi di efficientamento energetico e di adeguamento sismico, i lavori sono praticamente conclusi. Restano solo alcune operazioni di finitura interna e il montaggio delle finestre al piano terra, il cui completamento è previsto entro il 23 gennaio prossimo.

Si avviano alla chiusura anche i lavori al Liceo Scientifico “Duca D’Aosta”, dove si sta procedendo al pieno efficientamento sismico, al miglioramento delle prestazioni energetiche e all’ampliamento di alcuni spazi. La conclusione è prevista per il 15 febbraio.

Completati, invece, i lavori presso l’Istituto Superiore “E. Fermi” di San Marcello. A completamento dell’intervento, la Provincia ha recentemente finanziato, con un investimento di circa 50.000 euro, il completo adeguamento della Certificazione Antincendi e la realizzazione di una parete mobile per aumentare la flessibilità e la fruibilità degli spazi didattici.

Due cantieri, a causa di problematiche impreviste e imprevedibili in fase di progettazione, richiederanno qualche settimana in più, avvicinandosi alla scadenza del 31 marzo.
All’Istituto “Fermi” (sede centrale), il rinvenimento di fibre di amianto durante le opere ha causato un significativo rallentamento, rendendo impossibile la chiusura completa prima di fine marzo. Tuttavia, è prevedibile che a partire dalle prossime settimane possano essere gradualmente restituiti i locali temporaneamente interdetti, dove le lavorazioni si stanno concludendo. L’intervento ha comunque garantito l’efficientamento sismico e il miglioramento energetico della struttura.

Analoga tempistica di conclusione fisica dei lavori (fine marzo) riguarda la Piscina Palestra “Fedi”. Saranno poi necessari circa due mesi per la messa a regime degli impianti di ricircolo delle acque e per le procedure di affidamento della gestione. Queste attività saranno svolte in parallelo, con l’obiettivo di rendere il doppio servizio piscina e palestra disponibile per la scuola e per l’intera comunità a partire dall’inizio del prossimo anno scolastico.

Gli interventi all’Istituto “Fermi” e alla Piscina Palestra “Fedi” hanno richiesto, oltre a maggiori tempi, anche risorse economiche aggiuntive. Queste sono state coperte in parte da contributi della Regione Toscana, in parte dal bilancio provinciale. 
Gli investimenti di cui sopra cubano, complessivamente, più di 37 milioni di euro di cui 34.3 circa provenienti da PNRR ed altri canali ministeriali, un milione dalla Regione Toscana su Fermi e Piscina Palestra e 1.76 milioni dal Bilancio Provinciale. 

Per garantire il completamento di queste opere prioritarie e a fronte di un notevole aumento dei costi stimati, la Provincia ha preso la decisione di rinviare l’intervento di copertura del campo da calcio all’interno del polo scolastico di Viale Adua. Questo permetterà di riprogettare l’opera in modo più adeguato ed efficace, candidandola sui prossimi bandi regionali o nazionali dedicati allo sport.

 “Siamo nella fase finale di uno sforzo straordinario”, dichiara il Presidente Luca Marmo. “Stiamo restituendo ai nostri studenti e alle nostre comunità patrimoni edilizi più sicuri e all’avanguardia. Pur con le inevitabili difficoltà emerse in cantieri così complessi, abbiamo mantenuto il controllo della situazione, trovando soluzioni per garantire la massima qualità degli interventi. Il nostro impegno ora è di vigilare sugli ultimi passaggi, per chiudere nel modo migliore questo capitolo importante e guardare al futuro con infrastrutture finalmente adeguate”.