E’ nata la prima Comunità Energetica Rinnovabile d’area vasta della provincia di Pistoia

Data di pubblicazione:5 Agosto, 2025

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La Comunità Energetica Rinnovabile (CER) d’area vasta del territorio pistoiese è ufficialmente nata. Il 10 luglio scorso è stato firmato l’atto costitutivo, sancendo la nascita della fondazione di partecipazione “CER Pistoia 1”, seguito dall’insediamento del consiglio di amministrazione, composto dai rappresentanti dei sette soci fondatori. Si tratta di un modello innovativo di produzione e condivisione dell’energia, in cui cittadini, enti e imprese possono collaborare per generare e consumare localmente energia rinnovabile, riducendo costi e impatto ambientale. Invece di dipendere interamente da grandi fornitori di energia, quindi, i membri della CER condividono l'energia prodotta dai loro impianti.    

A illustrare il progetto sono stati, questa mattina in Sala Grandonio, il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, il presidente della Provincia Luca Marmo, il presidente della Fondazione Caript Luca Gori, il presidente della Fondazione di partecipazione “CER Pistoia 1” Mirko Bianconi, il presidente di CNA Toscana Centro Emiliano Melani, il direttore generale di Spes Enrico Ciullo, il sindaco di Massa e Cozzile Marzia Niccoli, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Abetone Cutigliano Lorenzo Ferrari, il sindaco del Comune di Sambuca Pistoiese Marco Breschi.  Si conclude, così, un percorso di studio e confronto durato oltre due anni, promosso e coordinato dalla Provincia di Pistoia e dalla Fondazione Caript, con il supporto del Comune di Pistoia. Si apre, ora, una nuova fase operativa per un progetto finalizzato alla produzione e condivisione di energia rinnovabile, con l’obiettivo di promuovere un modello partecipato e sostenibile di gestione dell’energia.

La CER coinvolge, in questa fase iniziale, sette soci fondatori: i Comuni di Pistoia, San Marcello Piteglio, Abetone Cutigliano, Massa e Cozzile, Sambuca Pistoiese, oltre alla stessa Provincia e a CNA Toscana Centro. L’iniziativa si colloca nell’ambito del Piano strategico di sviluppo territoriale e del Tavolo permanente di coordinamento per il PNRR, con l’obiettivo di generare benefici ambientali, economici e sociali, contrastando la povertà energetica e stimolando l’economia locale.