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Chi siamo

Ente promotore e organizzatore Assessorato alla Cultura della Provincia di Pistoia
Organizzazione tecnica Associazione Teatrale Pistoiese,
Con la collaborazione dei Comuni di Abetone, Cutigliano, Marliana, Sambuca Pistoiese, San Marcello Pistoiese
Con il contributo di Regione Toscana, Comunità Montana Appennino Pistoiese

Direzione artistica Riccardo Tesi

Itinerari Musicali: i suoi primi 20 anni

Quando nel 1986, su iniziativa della Provincia di Pistoia, è nato il festival Itinerari Musicali, l'obiettivo della rassegna estiva itinerante sul territorio provinciale era quello di abbinare proposte artistiche di buon livello qualitativo alla scoperta di borghi, ville, giardini e luoghi di pregio artistico e naturalistico della nostra Provincia. Da allora ad oggi sono stati realizzati ogni anno 8-10 spettacoli in modo da coinvolgere, in più edizioni, il territorio pistoiese nella sua totalità.

Dal 2001 la Provincia di Pistoia ha deciso di incaricare come direttore artistico della rassegna il musicista pistoiese Riccardo Tesi, per sviluppare un confronto più organico tra la musica della tradizione toscana e la world music contemporanea. Dal 2001 pertanto Itinerari Musicali dà origine ad un vero e proprio festival, Sentieri Acustici.

itinerari musicali
presentazione di riccardo tesi


Le grandi migrazioni, lo sviluppo dei mass media, l'avvento del digitale e di internet, hanno creato una sorta di villaggio globale in cui comunicare con i luoghi più remoti della terra è diventato semplice e veloce. In questo scenario i suoni e le forme della musica etnica, da sempre legata a realtà locali, hanno iniziato a viaggiare fino ad entrare a far parte di una sorta di banca dati, a cui chiunque ha libero accesso. Tale processo ha messo in contatto e a confronto culture musicali precedentemente molto lontane, avvicinato culture urbane e rurali, strumenti popolari e nuove tecnologie, offerto la possibilità ai suonatori tradizionali di essere ascoltati su larga scala e di divenire fonte di ispirazione per quei musicisti, di diversa estrazione, alla ricerca di nuove idee e sonorità. Così in un panorama musicale dove i confini tra i generi si fanno via via più sfumati nascono continuamente nuove forme musicali ibride e di frontiera generate dall'incontro e dalla commistione di stili e culture diverse. Sotto la voce world music, termine che ha raccolto l'eredità allargando il significato dell'ormai vetusto folk, si trovano a coesistere esperienze musicali molto distanti tra loro ma accomunate comunque da un rapporto di filiazione, anche se talvolta lontana, con la musica etnica. Itinerari musicali si propone di documentare questa grande e multiforme vitalità artistica e favorirne, all' interno delle sue produzioni, lo sviluppo. Per questo nella sua programmazione trovano spazio cantautori, jazzisti, musicisti rock, etnici ed altri ancora, accomunati tutti da un legame, ogni volta diverso, con la tradizione. La manifestazione ha luogo tra i mesi di luglio e agosto nella provincia di Pistoia ed è composta da un prologo, Itinerari musicali, che prevede concerti isolati in antichi borghi, ville, piazzette e in angoli tra i più belli e suggestivi della provincia di Pistoia ed il festival Sentieri acustici che si svolge nell'arco di una settimana sulla montagna pistoiese. Sentieri acustici vuole essere un festival ben radicato nel territorio che lo ospita e fin dai suoi esordi ha avuto come obbiettivo la riscoperta e la valorizzazione delle tradizioni locali (musicali e non) offrendo regolarmente uno spazio importante alla musica pistoiese e toscana, intorno alla quale si realizzano concerti, produzioni originali, conferenze, stages e percorsi laboratoriali in gruppo. I sentieri sono per definizione percorsi di difficile accesso, poco frequentati, nascosti, impervi e spesso scomodi, ma portano in luoghi incontaminati di rara bellezza: nella selezione degli artisti si cerca di uscire dalle logiche di mercato prevalenti elaborando un cartellone che affianca ai nomi più noti, artisti emergenti e proposte musicali che viaggiano (navigano) su rotte meno conosciute al grande pubblico ma di grande valore artistico.
La didattica e la formazione sono un altro aspetto importantissimo della filosofia del festival: negli stages che si svolgono durante la giornata è possibile imparare la tecnica ed il repertorio di strumenti e danze tradizionali con alcuni dei migliori specialisti italiani ed internazionali, ma anche compiere escursioni guidate sul territorio, conoscere le piante officinali od imparare la cucina locale.

La costante crescita numerica e qualitativa del pubblico e la massiccia presenza ai corsi in questi pochi anni di esistenza sono dati molto importanti per un festival come il nostro, che vuole essere anche uno spazio dove le persone si incontrano, condividono e scambiano esperienze, approfondiscono interessi e conoscenze all'insegna, naturalmente, del divertimento e della festa.

Informazioni e iscrizioni : Provincia di Pistoia – Ufficio Cultura, tel 0573 974671/6