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Sala Nardi

Si è riunito oggi, nella sede di Piazza San Leone, il Consiglio Provinciale chiamato a discutere vari punti all'ordine del giorno. Argomento centrale della discussione odierna il bilancio di previsione 2017, corredato dal Documento Unico di Programmazione 2017.

Nella presentazione del bilancio Il Presidente della Provincia Rinaldo Vanni ha parlato di “redazione epica” rilevando in vari momenti della illustrazione che il risultato raggiunto è stato possibile solo per una serie di circostanze straordinarie e convergenti. Vanni ha ricordato che all'inizio dell'anno la formulazione del bilancio era così fondatamente remota che non si poteva nemmeno pensare di poter giocare la partita e ha anche rammentato di quanto la composizione del bilancio continuasse ad apparire decisamente incerta anche a fine estate.

Il Presidente ha parlato di una situazione cambiata radicalmente sia per le scelte del Governo, che ha agito per eliminare i tagli e per assegnare risorse aggiuntive -a questo proposito Vanni ha anche detto che gli indirizzi della Finanziaria 2018 fanno vedere “una nuova luce” e che si può cominciare a sperare che “la notte delle Province sia terminata”- sia per il concretizzarsi di una partita una tantum derivata da minori esborsi a seguito di recenti sentenze, da conclusioni di azioni transattive in ordine ad espropri, da recupero crediti, dallo svincolo di somme in avanzo e anche dall'incremento dei capitoli di entrata previsti per l'IPT e l' RCA, oltre alla possibilità della effettiva alienazione di immobili, come quello sito nel territorio di Agliana.

E' un'azione assolutamente non ripetibile” ha detto il Presidente tornando sul fatto che la non approvazione del bilancio avrebbe portato l'Ente di piazza San Leone al pre-dissesto con conseguenze gravissime. “E' da considerare -ha continuato Vanni- che alla fortuna delle sopraggiunte condizioni favorevoli si è affiancato il lavoro degli uffici competenti, lavoro che quest'anno è stato più encomiabile di sempre.

Vanni ha evidenziato all'assise che “L'approvazione del bilancio è un risultato, ma che questo bilancio consente soltanto una gestione minimale dell'Ente, che non solo non ci sono interventi mirabolanti ma che si tratta di un bilancio preventivo nella forma e non nella sostanza, nel senso che si adempie semplicemente a pagamenti già contratti” e in conclusione ha aggiunto “che la Provincia ha il bilancio ma solo per azioni già messe in campo nel corrente anno”

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