Il primo nucleo insediativo di Monsummano, così come è accaduto a gran parte dei paesi presenti nell'area della Valdinievole, fu sull'area collinare, sul lembo settentrionale del Montalbano.
L'importanza di tale nucleo insediativo, documentato fin dall'XI secolo, è ancora oggi leggibile nelle tracce dell'antico castello di Monsummano Alto.
Le porte del Mercato e di Nostra Donna si aprono sul circuito delle mura pressoché integro nel suo perimetro complessivo. Costeggiando una torre possente si arriva nella piazza dove si trova la Chiesa di San Nicolao, fondata nell'XI secolo: il campanile, con passaggio voltato sottostante, segna l'accesso all'area archeologica. Ai piedi del castello si sviluppa il paese di Monsummano Terme, la cui nascita è legata al Santuario della Fontenuova, ovvero all'edificio eretto per inglobare un tabernacolo, presente oggi sull'altare maggiore, con un affresco della Vergine con bambino, al quale erano stati attribuiti diversi miracoli, rappresentati nelle lunette del portico che orna tre lati della chiesa. Il tesoro del santuario è esposto, in parte, nei locali della parrocchia e in parte nel Museo della Città e del Territorio. Lo sviluppo di Monsummano Terme è legato, anche, alla presenza di due stabilimenti termali: quello della Grotta Giusti e quello della Grotta Parlanti.
Sempre nel Comune di Monsummano Terme è possibile visitare Montevettolini con il suo castello, la Chiesa dei santi Michele e Lorenzo, la Villa Medicea, il Palazzo Pretorio, e nella parte sud-occidentale la zona umida del Padule di Fucecchio, con la tipica fauna e flora palustre, e Cintolese con il monumento alle vittime dell'eccidio del Padule di Fucecchio, avvenuto durante la seconda guerra mondiale

Comune di Monsummano Terme
www.comune.monsummano-terme.pt.it


Monsummano Alto