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Dal 2007 il Progetto è promosso dalla U.I.S.P. in collaborazione con la Provincia di Pistoia
Progetto educativo di promozione sociale per i giovani promosso dalla UISP, grazie ad un finanziamento della Regione Toscana in collaborazione con l'Assessorato allo sport della Provincia di Pistoia
Tifare da veri sportivi: si allarga felicemente il progetto 'Ultrà corretto', progetto educativo di promozione sociale per i giovani promosso dalla UISP, a livello nazionale, e realizzato anche a Pistoia grazie ad un finanziamento del Centro di Documentazione alla Legalità della Regione Toscana ed alla collaborazione con l'Assessorato allo sport della Provincia di Pistoia che ha subito riconosciuto il valore formativo dell'iniziativa soprattutto nel mondo scolastico.
Visti i risultati positivi della sperimentazione svolta nello scorso anno scolastico, in termini di gradimento e di coinvolgimento attivo dei ragazzi su queste tematiche, nel 2008/2009 il progetto sarà ulteriormente sviluppato a livello provinciale e coinvolgerà nove classi di terza media dell'Istituto Roncalli di Pistoia (con inizio da febbraio) tre classi di seconda media dell'Istituto Ferrucci di Larciano (con inizio a marzo) e quattro classi di terza media dell'Istituto Pasquini di Massa e Cozzile che hanno già iniziato i lavori da gennaio, classi che si vanno ad aggiungere alle cinque di terza media dello stesso istituto che hanno svolto il progetto l'anno scorso.
Gli incontri, cinque per classe di due ore ciascuno, tratteranno in modo specifico i temi relativi a valori dello sport, fenomeno ultrà-tifo corretto e razzismo. Altri incontri saranno dedicati alla realizzazione una campagna di informazione in cui i ragazzi, dando voce alla loro libera creatività, realizzeranno altrettanti 'momenti' educativi pensati e diretti ai loro coetanei.
Come l'anno scorso saranno prodotti materiali come striscioni, cartelloni, magliette, fumetti, articoli, spot, supporti informatici (DVD), oltre ad un giornalino, che rappresenteranno la sintesi della iniziativa e del percorso fatto insieme sui temi dello sport corretto. come momento conclusivo verrà organizzato anche un torneo misto di pallavolo, tennis, calcio, basato su regole di fair - play create appositamente dai ragazzi. Tutte esperienze, già sperimentate lo scorso anno con successo. Tutte le informazioni sul progetto sono sul sito internet www.uisp.tv.it
'Lo scopo del progetto è di sensibilizzare i giovani riguardo a certi argomenti e problematiche - dice Fiorella Luchi, presidente del Comitato Provinciale UISP di Pistoia - che, da anni, minano alla base le discipline sportive: violenza, fuori e dentro gli stadi, episodi di intolleranza razziale, esasperazione della passione sportiva per una squadra. L'obiettivo è far riflettere i ragazzi sugli aspetti negativi che fanno da corollario allo sport e la finalità è far loro produrre una campagna informativa: sono i ragazzi stessi a ideare e realizzare materiali per una campagna promozionale fatta per i loro coetanei. La sfida è di provare a veicolare certi messaggi unificando mittenti e destinatari. Si è cercato di stimolarli sulle problematiche legate allo sport e di capire la loro concezione di sfida sportiva, giocata o fruita come spettatore, cercando di sviluppare una coscienza civile: partire dall'analisi del micro-mondo sportivo come modello esportabile nella vita di tutti i giorni. Sono sicura che questo possa essere un punto di partenza per avviare quel difficile processo di cambiamento di cultura dello sport e per diffondere i valori che sono necessari alla convivenza civile. Mi auspico, proprio per il valore sociale dello sport e, in particolare, di questo progetto, che ci sia la volontà di consolidarlo ed ampliarlo, estendendolo sul territorio provinciale'.
'Abbiamo aderito con convinzione a questa iniziativa - dice l'Assessore provinciale allo sport - anche perchè si inserisce compiutamente nella progettualità privilegiata da questo Assessorato nei vari anni di attività. Molte delle nostre iniziative sono state finalizzate alla promozione dello sport come veicolo di solidarietà, di inclusione sociale, di promozione della salute. Questa di UISP ci è piaciuta ancora di più non solo perché va ad intervenite su un male sociale, quello della violenza, quanto mai attuale ma perché rende i giovani protagonisti non passivi di un percorso educativo. Riteniamo che progetti come questo, durevoli nel tempo, rivolti in modo particolare al mondo della scuola, siano capaci più di altri di arginare ed 'educare' ai concetti di legalità e al rispetto delle regole, contro fenomeni di eccesso e devianza che nello sport trovano, purtroppo e troppo spesso, il loro terreno specifico'.
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