CENTRO ANTIDISCRIMINAZIONE
SEDE E ORARI DEL SERVIZIO
Sede: piazza S. Leone n. 1, Pistoia
Orario: MARTEDì e GIOVEDI' ore 17.00-19.00 e VENERDI' 10.00-13.00
Tel: 0573.374514 - Fax. 0573.374572 - @: centroantidiscriminazione@provincia.pistoia.it
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Giugno 2008 NUOVO IMPORTANTE RISULTATO
DEL CENTRO ANTIDISCRIMINAZIONE DI PISTOIA:
CONCESSO STATUS DI RIFUGIATO
A RAGAZZO GAY MAROCCHINO A giugno scorso è stato notificato lo status di rifugiato ai sensi dell'art. 1 della Convenzione di Ginevra ad un giovane marocchino che ha subito una serie di problemi nel
nucleo familiare che non accettava la sua omossessualità, già nel paese di origine, e
anche una serie di traversie in Italia, ma nel nostro paese ha cercato in ogni modo di
regolarizzare la sua posizione viste le gravi discriminazioni che avrebbe subito se
costretto a rientrare. L
l’importante risultato raggiunto è stato reso possibile per l’attuazione di un lavoro
di rete, modalità da sempre portata avanti dal Centro antidiscriminazione, in questo caso con il G. U. S. Guido Materiale disponibile:Comunicato stampa Provincia di Pistoia Novembre 2007 Successo per la Provincia di Pistoia alla ultima edizione di “Dire & Fare”, la rassegna dell’innovazione nella pubblica amministrazione, che si è conclusa oggi, sabato 17 novembre, a Marina di Carrara (sede Carrara Fiere info: www.dire-fare.eu) con l’assegnazione di premi “Città ideale”, gli Oscar della pubblica amministrazione. L’ente ha infatti ricevuto il premio per il Centro Antidiscriminazione per la sua attività di ascolto, assistenza e consulenza legale a favore delle vittime di discriminazione. Il riconoscimento di “Dire & Fare” è motivo di grande soddisfazione perché il Centro Antidiscriminazione, unico in Toscana e tra i pochi in Italia, sta raccogliendo intorno a sé grande interesse proprio per la particolarità dell’esperienza e a cui viene chiesta collaborazione anche da fuori Pistoia. Materiale disponibile:Comunicato stampa Provincia di Pistoia 4 maggio 2007 CONCESSO STATUS DI RIFUGIATO A GIOVANE OMOSESSUALE Il 5 aprile scorso è stato notificato lo status di rifugiato ai sensi dell'art. 1 della Convenzione di Ginevra ad un giovane albanese che vive in Italia e che era stato oggetto di minacce da parte dei familiari perché omosessuale. Si tratta del primo caso di concessione dello status di rifugiato a livello italiano per una persona il cui orientamento sessuale risulti oggettivamente perseguito nel paese d'origine. Lo status è stato riconosciuto dalla Commissione territoriale di Foggia presso il Centro di identificazione di Borgo Mezzanone perché il giovane si trovava ristretto presso il CPTA di Bari in seguito alla convalida di un'espulsione. Il Centro antidiscriminazione, in seguito a segnalazione di Arcigay, ha seguito tutto l'iter necessario per la preparazione della richiesta dello status di rifugiato nonché tutta la permanenza del giovane nel CPT, dall'udienza di convalida del trattenimento fino all'audizione presso la Commissione territoriale.
Materiale disponibile: Appendice normativa, Comunicato stampa Provincia di Pistoia, Comunicato stampa Arcigay Toscana
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